2002. Concorso di idee Negozio della Pioggia Allegri - Firenze

Concorso di idee per la progettazione del "Negozio della Pioggia", organizzato dalla azienda Allegri marchio leader nel settore rain – wear / sport – wear.

SENSAZIONI E CONTAMINAZIONI

Pensare spazi, progettare luoghi, disegnare situazioni legate alla contemporaneità ed a nuovi modi di intendere uno spazio commerciale. Sono questi gli obiettivi posti alla base della realizzazione di questo progetto.
Unire il marchio Allegri ad una nuova concezione di esposizione e vendita di beni che non sono solo abbigliamento e quant'altro per la pioggia, ma che sono soprattutto un'idea e uno stile di vita.
Fornire inoltre al nome Allegri anche una occasione in più per rafforzare quel connubio che è già realtà da tempo tra arte e abbigliamento, qualora quest'ultimo non possa già intendersi arte vera e propria. Trasformare i punti vendita, le tradizionali "botteghe" in spazi espositivi non solo per la merce in vendita, ma vere e proprie gallerie espositive dove possano trovare alloggio le forme più diverse di arte, pittura e scultura o altre arti visive come il cinema o la pubblicità.
Sì, tutto questo in un solo luogo, nel quale siano concentrate tante attività assolutamente compatibili tra loro ma al contempo lontane per impostazione mentale, come il commercio pensato per creare profitto e la produzione artistica come prodotto della creatività umana.
Questo intendiamo per "contaminazioni".
Un luogo che sia arte vivente in se stesso, dove il cliente visitatore possa sentire lo stile di vita e la mission dell'Allegri, possa percepire il mondo che ispira la produzione di questa azienda.
Abbiamo pensato ad un luogo dove siano stimolati tutti i sensi non solo la vista o il tatto, tipici di un luogo di vendita. Abbiamo pensato al negozio della pioggia come ad uno spazio chiuso all'esterno ma che dall'esterno ha mutuato i suoni, gli odori e le sensazioni.
Abbiamo pensato ad un luogo che possa interpretare in un luogo chiuso le percezioni che si hanno durante l'atto del piovere. Uno spazio che possa essere in alcuni momenti della giornata, mai predeterminati, teatro di una vera e propria rappresentazione delle sensazioni che evoca l'arrivo di un temporale o solo di una breve pioggia: le luci che si abbassano, cambiando tonalità, l'aria che diventa più pungente, l'odore caratteristico che si avverte nel cielo all'approssimarsi della pioggia. Una serie quindi di situazioni quasi teatrali che rendono sicuramente diverso il negozio della pioggia da tutti gli altri luoghi di vendita. Il cliente visitatore sarà quindi spettatore di un evento che con pochissimi artifici stimolerà in lui sicuramente emozioni particolari.
Questo intendiamo per "sensazioni".

Il progetto.
Le indicazioni progettuali proposte dal bando di concorso volutamente essenziali hanno dato la possibilità di esprimere liberamente la creatività in un luogo immaginario di mt 20x10. In questa proposta progettuale si è pensato che fosse interessante che un simile spazio potesse trovare una giusta ubicazione all'interno di un centro storico di una città italiana, ponendoci quindi una serie di problematiche da risolvere, prima fra tutte il rapporto di una struttura che si vuole assolutamente moderna a contatto con luoghi del passato.
Si è scelta una soluzione sobria, che tentasse di rispettare il più possibile il contesto, immaginario ma verosimile, nel quale si inserisce il progetto. Si sono evitate infatti grandi vetrine sul prospetto ingresso, preferendo arretrare le superfici vetrate all'interno di circa 2 mt, lasciando così inalterata l'aspetto della facciata esterna. Si e pensato invece di richiamare l'attenzione del passante mediante delle finestrature che proponessero vetrate serigrafate con le immagini della campagna pubblicitaria dell'Allegri, non chiudendo così la visione dell'interno del negozio. L'interno è invece un connubio, si spera felice, di contemporaneità e tradizione, intese come uso di materiali e tecnologie legate all'oggi e materiali legate al passato. Si sono adottati infatti materiali come il vetro o l'acciaio così come il legno e la pietra. Si sono voluti invece evitare appositamente richiami al tema dell'acqua forse troppo immediati in un contesto ispirato all'immagine della pioggia.
All'ingresso, una porta scorrevole apre la visita al negozio della pioggia. Il locale è diviso in due parti visivamente e funzionalmente distinte. Un corridoio lungo e stretto è quella che abbiamo definito la galleria espositiva. Una passerella a destra, a quota +1,50 dal pavimento, corre lungo il corridoio e gira intorno al locale. Questo spazio è pensato con una duplice funzione, luogo di esposizione di abiti e manichini così come spazio per eventuali mostre temporanee con l'esposizione di tele o sculture. La parete che corre lungo a passerella, dipinta a trompe l'oeil con una immagine del logo "Allegri", presenta delle nicchie all'interno delle quali potranno trovare luogo sia oggettistica minuta legata alla vendita che oggetti d'arte da esposizione. Lungo la passerella potranno anche svolgersi piccole sfilate per la presentazione del nuovo campionario di stagione, con la possibilità di essere visibili anche dall'esterno del negozio. Sull'altro lato del corridoio, la parete presenta alcuni specchi a tutta altezza che hanno qui la duplice funzione di allargare visivamente lo spazio così come permettere al cliente di provare i capi di abbigliamento scelti. Al di sotto della passerella, lungo tutto il corridoio sono sistemati degli espositori in legno e vetro muniti di rotelle dove sistemare capi come pullover o camicie.
L'altra zona funzionale del negozio, più ampia ma altrettanto lunga ha in fondo un'altra passerella sospesa più profonda, rivestita in legno parquet a listelloni. Al di sotto trovano alloggio armadi dove sono depositati gli impermeabili che potranno essere recuperati all'occorrenza e "nascosti" all'interno. Aprendo le antine in vetro, si possono fare scorrere fuori gli espositori con rotelle dove sono appesi gli impermeabili, prelevare ciò che serve e riporre il tutto nuovamente all'interno di questi armadi. Il tutto occupando il meno spazio possibile e garantendo così uno luogo di "stoccaggio" della merce da esporre.
Sul lato destro la zona servizi: un locale realizzato in lastre di gesso accoglie in se sia i servizi igienici che un piccolo ufficio amministrazione dotato di tavolo per pc.
Il bancone per la vendita ha una forma libera ripresa sia dalla scansione della pavimentazione che da un controsoffitto in lastre di gesso dotato di faretti per l'illuminazione di questo punto. Il bancone è rivestito in rame, trattato con vernici protettive, così da dare quello stacco deciso ai colori dominanti, bianco, acciaio e legno, oltre che per la lucentezza che si crea a contatto diretto con un fascio luminoso.
Sulla parete opposta sono appesi tre grandi monitor LCD sui quali passeranno immagini legate al mondo dell'Allegri, immagini di vita quotidiana legate al tema della pioggia, ma anche informazioni sulla meteorologia in Italia e nel mondo. In alto invece un richiamo all'indirizzo web dell'Allegri, a voler sottolineare l'importanza fondamentale che riveste internet nella promozione del marchio e dell'immagine aziendale.

Informazioni aggiuntive

  • Progetto: Arch. Massimo Prontera, arch. Claudio Pagliaro

Il Design

Gli spazi pensati e progettati sono concepiti come ambienti unici ed originali. Grande attenzione viene riposta alla progettazione di dettaglio, fino alla definizione del complemento d'arredo su misura, che viene disegnato, virtualizzato ed esecutivizzato prima della sua realizzazione da mani artigiane esperte.
Ogni oggetto è quindi unico ed esclusivo, pensato appositamente per il cliente finale, disegnato e realizzato unicamente per rispondere alle esigenze di funzionalità, qualità estetica e tecnologica richieste dal committente.
La realizzazione di ogni tipologia di complemento di arredo è affidata ad artigiani esperti che con processi industriali e cura artigianale creano elementi personalizzati, efficace mix di tecnologia e tradizione.

 

The design

The designed and proposed spaces are projected as unique and original. Great attention is given to the detailed design, to the definition of the complement of furniture made to measure, which is designed, virtualized and executive projected  before its implementation by expert craftsmen.
Each object is therefore unique and exclusive, specially designed for the end user, designed and built solely to meet the needs of functionality, aesthetic quality and technology required by the developer.
The realization of any type of additional furniture is made by expert craftsmen with industrial processes and craftsmanship create custom items, effective mix of technology and tradition.

 

Massimo Prontera

  • ARCHITETTO
    GIORNALISTA PUBBLICISTA

     

     

     

     

    Nato a Taranto nel 1973.

    Di formazione umanistica, si laurea in Architettura. Svolge la propria professione a Taranto, occupandosi principalmente di architettura sociale, rigenerazione urbana ed edilizia, restauro e design. Giornalista pubblicista, collabora con diverse testate giornalistiche. Appassionato di politica, arti visive e fotografia.
    Impegnato nell'associazionismo ambientalista, sogna una città che sappia liberarsi da ogni forma di inquinamento, morale ed ambientale.

    Dal 14 ottobre 2013 è Presidente dell'Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Taranto.

     


    STUDIO:

    2000. Iscrizione all'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Taranto al n. 527 (dal 27.03.2000)
    2000. Abilitazione all'esercizio della professione di Architetto.
    1999. Laurea in Architettura al Politecnico di Milano.

     

    CORSI E ABILITAZIONI:

    2014. Corso aggiornamneto (40 ore) per Coordinatore della sicurezza per la progettazione e l'esecuzione dei lavori nel canitieri temporanei e mobili (T.U.S. D.Lgs 81/08)

    2014. Cerificazione European Computer Driving Licence - Security, rilasciata da A.I.C.A.

    2011. Corso di "Certificazione Energetica degli Edifici - CENED" (80 ore), presso Fondazione Archi.TA
    2010. Corso di "Valutazione di Impatto Ambientale" Comparto Urbanistica (300 ore), presso Enaip Puglia.
    2009. Corso di abilitazione per Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) (mod. C del T.U.S. D.Lgs. 81/08)
    2009. Corso aggiornamento (40 ore) per Coordinatore della sicurezza per la progettazione e l'esecuzioni dei lavori nei Cantieri temporanei e mobili (T.U.S. D.Lgs 81/08)
    2009. Certificazione European Computer Driving Licence rilasciata da A.I.C.A.
    2005. Abilitazione per la certificazione delle Norme di prevenzione incendio (ex-lege 818/84) - Iscrizione albo tecnici abilitati VVF (cod. TA00527A00089)
    2000. Coordinatore della sicurezza per Coordinatore per la progettazione e l'esecuzione dei lavori (D.Lgs. 494/96 e 528/99 - Direttiva Cantieri)
    1996. Borsa di studio e master in "Strategie di comunicazione efficace", P.N.L., Self-Marketing e Creatività, Apprendimento veloce, Public speaking, Motivazione e focalizzazione degli obiettivi, Team building & leadership, Time management, (Metaconsulting Srl di Roma).
        
    CONSULENZE:
    2008-2009. Consulente dell'Ufficio Unico di Piano per la redazione del Piano Strategico di Area Vasta Tarantina.
    dal 2005. Nomina da parte dell'UNIONE ITALIANA CIECHI sez. prov.le di Taranto come 'Responsabile esperto in materia di barriere architettoniche'.
    2002. Iscrizione all'albo dei CTU e dei Periti presso il Tribunale Civile e Penale di Taranto
    dal 2000. Nomina da parte dell'UNIONE ITALIANA CIECHI sez. prov.le di Taranto come 'Consulente tecnico di fiducia' e "Responsabile Settore Autonomia e Mobilità".

     

    ALTRE INFORMAZIONI:
    2013. PRESIDENTE (in carica dal 14.10.2013) dell'Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Taranto per il quadriennio 2013-2017

    2011. Iscrizione all'ORDINE DEI GIORNALISTI DELLA PUGLIA - Elenco Giornalisti Pubblicisti (dal 20.01.2011). Tessera n° 141346
    2011. Socio dell'Associazione Pugliese per la formazione al giornalismo "Michele Campione".
    2011. Socio della F.I.A.F. (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche).
    Dal 2010 Socio del Circolo Fotografico "Il Castello" di Taranto
    Dal 2010. ADI MEMBER. Socio Professionista Ordinario dell'A.D.I. (ASSOCIAZIONE PER IL DISEGNO INDUSTRIALE); BEDA.reg (The Bureau of The European Design Associations)
    dal 2010. CONSIGLIERE DI AMMINISTRAZIONE della Fondazione dell'Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Taranto "Archi.TA".
    dal 2009. CONSIGLIERE e SEGRETARIO dell'Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Taranto per il quadriennio 2009-2013.
    dal 2008. Membro del Comitato di Redazione e coordinatore redazionale del periodico ARCHITETTITARANTO.
    dal 2007. Collaborazione come redattore per il settimanale di informazione 'EXTRA MAGAZINE'.
    dal 2007. Socio e Membro del Direttivo del Circolo di Taranto di LEGAMBIENTE.

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Partners

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Lo Studio mpA+d MASSIMO PRONTERA ARCHITETTURA+DESIGN  instaura collaborazioni con altre professionalità in occasione di incarichi di tipo multidisciplinare.

 

PROGETTAZIONE, SERVIZI TECNICO-AMMINISTRATIVI:
arch. Claudio Pagliaro. Tel/Fax 099.7716066 - email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

GRAFICA TRIDIMENSIONALE:
Michele Petrelli. Visual artist. www.michelepetrelli.it

COMUNICAZIONE, MARKETING, WEB:
Capera a r.l. Taranto. Tel 099.4521762 - Fax 099.9942824 - email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.caperaweb.it

INDAGINI ARCHEOLOGICHE E COMUNICAZIONE BENI CULTURALI:
dott. Giacomo D'Elia. Tel. 349.0876786 - email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.